Si consolida la proposta di questo ristorante che si cimenta con una cucina vegana ben fatta e che non fa sentire affatto la mancanza di quella tradizionale. Merito di una mano più che solida ai fornelli e di un menù che segue la stagionalità dei prodotti, che, proprio nel caso di pietanze a base di verdure, è quanto mai auspicabile. Dalla carta, per iniziare, abbiamo scelto delle gustose polpette di quinoa e cavolfiore con maionese vegetale al lime e misticanza, che abbiamo fatto seguire da uno spaghettone “scacio e pepe” con carciofi croccanti e scorzetta di lime, dall’amalgama cremoso che richiamava proprio quello della tipica ricetta laziale realizzata con il pecorino, solo che in questo caso la cremina viene fatta con un “formaggio” a base di noci di macadamia, aromatizzata con il muntok indonesiano, un pepe bianco meno profumato di altre tipologie, ma con una gradevole piccantezza che si avverte nel finale. Ben eseguita e morbida come la classica omelette, quella vegana con carciofi romaneschi piccanti, tofu e salsa alla mentuccia. In chiusura una deliziosa tartelletta con mou di arachidi e datteri, brunoise di pere e “crema pasticciera” sempre vegana, dalla dolcezza giustamente poco pronunciata e dal buon contrasto di consistenze. Dalla carta dei caffè abbiamo optato per un’arabica 100% del Guatemala proveniente da una cooperativa che aderisce al commercio equo e solidale, dall’aroma interessante e dal gusto persistente, ma leggermente sottoestratto.
Informale e cortese.
Su richiesta ci è stato servito un olio EVO biologico umbro nella bottiglia a norma.
Non molto ampia la carta dei vini che è tutta focalizzata sul Lazio, con una selezione mirata e attenta a cantine biologiche e biodinamiche; corretti i ricarichi. In alternativa ci sono delle opzioni brassicole di un birrificio di Grottaferrata.
L’unica sala è arredata in modo caldo e accogliente, con tavoli di legno apparecchiati con tovagliette di carta “merlettate” e tovaglioli di tessuto non tessuto, specchi alle pareti e mensole varie.
Diversi piatti sono adatti anche ai celiaci.
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